Elf Noise and Silence wizard


In una citta’ chiamata Musicolandia vive il malvagio, Mago Silenzio, che odia tutti i rumori e la musica della vivace citta’. Cosi’ un giorno prepara una formula magica per  far cadere la citta’ e i suoi musicisti in un silenzio profondo.. Riuscira’ il buon folletto Rumorino a rompere tale incantesimo?

A bad wizard, Mister Silence, lives in a city called Music land. He hates music and all the noises from the nature. So he will cast a spell to make the city quite. What do the people do to break the spell??

During the storytelling session, children will discover a unique world based around sounds and they will “play” with it through simple games.

NOTE DIDATTICHE: essendo molto interattiva, la storia si presta alla partecipazione attiva dei bambini i quali  saranno invitati a risolvere situazioni problematiche dei personaggi e, in particolare, ad aiutare il folletto attraverso semplici esercizi vocali (versi di animali, rumori di oggetti) familiarizzando cosi’con tutto il vocabolario di parole relative agli animali e agli oggetti di uso quotidiano. Inoltre la storia ripercorre alcuni nodi tematici affrontati anche a scuola, in musica : differenza tra rumore e suono, uso del pentagramma.
NOTE TECNICHE

Durata: 50 minuti
Per bambini dai 6 anni in su’
Spettacolo con oggetti e pupazzi
Esigenze tecniche : non teatrale, realizzabile in contesti al chiuso

A SEGUIRE:
Laboratorio di costruzione di cartoni animati (taumatropio) con la tecnica dell’immagine in movimento che daranno vita ai disegni realizzati dai bambini creando illusioni ottiche (workshop). I bambini seguiranno le istruzioni dell’animatrice in inglese che li guidera’ alla realizzazione di un cartone animato inerente i personaggi della storia raccontata.

NOTE DIDATTICHE: Attraverso un semplice laboratorio creativo, Manuela ha modo di riprendere come si dicono alcune delle parole chiave della storia (i nomi degli animali, di alcuni oggetti di uso comune e dei personaggi principali) nonche’ di introdurre la terminologia per realizzare il cartone (tagliare, incollare, disegnare, cancellare, i colori ecc..) Il laboratorio si
presta molto all’apprendimento della lingua in quanto i bambini, coinvolti nel fare il cartone animato, saranno spronati a seguire le istruzioni favorendo un rapido apprendimento della terminologia e per imitazione e per ascolto attivo della stessa.