DREAMY TRIP, recipe against apaty

Spettacolo in lingua inglese (intermediate level) dove il viaggio inteso come esplorazione sognata di luoghi, situazioni culturali lontane diventa uno strumento simbolico per conoscersi meglio e superare l’apatia quotidiana che caratterizza gli adolescenti di oggi.

Questo viaggio simbolico coinvolgerà i ragazzi direttamente in un’esplorazione attiva alla ricerca di un tesoro immaginario, (le autrici lo identificano con la soluzione dell’apatia e la conquista della felicità ma l’interpretazione rimane aperta e ampia) attraverso la risoluzione di indovinelli, l’interpretazione di poesie o citazioni, l’assemblamento di puzzle e altre prove, come se partecipassero ad una astratta caccia al tesoro. La scenografia stessa sarà composta da scatole le cui facce sono state disegnate da frammenti di disegni da ricomporre ad opera degli studenti, in base al paese visitato.

Il sogno di questo viaggio intreccia elementi molto diversi tra loro: pillole tratte da testi della letteratura classica da cui si evincono leggende, rituali, frammenti storici che rappresentano il nostro passato e pillole tratte invece da articoli più contemporanei, nascosti tra le pagine di internet dove si racconta la frenesia delle immagini, il paradosso della tecnologia che si sostituisce all’uomo e lo isola, delle luci, dell’apparenza, di tesori e valori illusori, forse frutto di una modernità eccessiva.

Nel gioco che si crea durante la drammaturgia dello spettacolo infatti i ragazzi potranno fruire e ascoltare brevi brani di racconti antichi o classici intervallati da situazioni appartenenti ad un mondo virtuale ben conosciuto per arrivare ad un finale a sorpresa.

Cosa si sta cercando allora in questo viaggio, qual è il tesoro? Antiche tradizioni, avventure, il brivido della sfida o il fascino dell’alta tecnologia, il tuffo totale di sé nel mondo virtuale? O forse più semplicemente se stessi?

Il messaggio pedagogico a cui si vuole tendere è chiaro: non è tanto ciò che fai ma ciò che sei e come lo fai!

Si vince l’apatia con la passione e da lì inizia il vero ‘viaggio’!!